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Come fare il tiramisu?

domandeCategoria: QuestionsCome fare il tiramisu?
Marty McFly Staff ha scritto 10 mesi fa

Guida su come preparare il tiramisu.

1 Risposte
Marty McFly Staff ha risposto 10 mesi fa

Dolce veramente goloso il tiramisù gli ingredienti per i savoiardi tuorli d’uovo baccello di vaniglia e zucchero albume e zucchero farina e fecola e per finire per lo spolvero baccello di vaniglia con zucchero semolato e zucchero a velo iniziamo la lavorazione per i savoiardi prima mettiamo lo zucchero semolato nella bacinella della planetaria poi il baccello di vaniglia lo tagliamo sulla sua lunghezza lo apro e la parte aromatica per eccellenza e al suo interno i semini del baccello di vaniglia li metto nello zucchero verso i tuorli d’uovo inizio la lavorazione in planetaria al massimo della velocità la lavorazione dura circa 12 minuti avete visto come sono profondi solchi la massa montata a base di tuorli e zucchero è pronta la bacinella dove montiamo gli albumi deve essere pulita al massimo gli albumi non devono avere il giallo all’interno verso gli albumi nella bacinella inizia a montare senza mettere lo zucchero prendo lo zucchero ne metto il 10% di questa quantità a questo punto inizio a mettere pian piano la rimanenza dello zucchero l’albume è pronto vedete anche se lo piego rimane sempre nella festa posizione se è granuloso è una garanzia dell’insuccesso del savoiardo mescolo la farina con la fecola la setaccio due volte per avere più uniformità delle due polveri prendo una Marisa del tuorlo d’uovo metto una piccola quantità di albume nel tuorlo e cerco di amalgamare correttamente queste due componenti montate girare a destra o sinistra non importa l’importante è che andate dal basso verso l’altro mettete un terzo delle polveri. Enzo dell’album es un terzo delle polveri ancora la rimanenza degli albumi e la rimanenza delle polveri mescolate delicatamente ed è uno dei savoiardi più leggeri e che troverete al livello tecnico siete con la vostra massa prendo una tasca da pasticcere o sac-a-poche metto una bocchetta liscia dal 14 ci infilo il sacchetto giro il sacchetto su se stesso così non una non mi sporco le mani l’altro riesco a governare la massa prendo un tarocco per bacinella e concave vi consiglio il tarocco perché se usate la Marisa ha date troppo spatolate per montare la massa prendo una teglia da cottura con un foglio di carta e incomincio a modellare i miei savoiardi di savoiardi sono lunghi circa 10 cm 3 Randall lo zucchero semolato col baccello di vaniglia lo vado a incidere sulla sua lunghezza lo apro come vedete è pieno di semini che la parte aromatica per eccellenza non È un piccolo segreto che coinvolgerà tutti alla tavola spolvero con lo zucchero semolato e per finire uno spolvero con lo zucchero a velo lo zucchero in superficie non è lì per caso dal momento che la massa è molto leggera e al limite dell’impalcatura strutturale del discorso lo zucchero gli permetterà di fare barriera vapore e conservare alla sua forma che acquisirà nella cottura senza zucchero uscirà dal forno un biscotto piatta le indicazioni ricottura 200° valvola aperta per 10 11 minuti ecco la nostra valvola improvvisata ma efficiente ecco i biscotti cotti al di là del tempo indicativo quello che comanda il colore una nocciola dorato perfetto vedete un savoiardo stupendo leggerissimo alla fine e mangerete una nuvola di dolcezza iniziamo la produzione la crema pasticcera gli ingredienti tuorli d’uovo zucchero semolato baccello di vaniglia scorza di limone amido di riso o di mais o alla vecchia tradizione e con la farina bianca latte la facciamo con una cottura delicata utilizzando il bagno maria mettiamo una pentola sul gas portiamo a ebollizione l’acqua mettiamo il pentolino per cuocere la crema intanto restiamo il latte in un piccolo tegame grazie amo un terzo della scorza di limone e deve essere grattugiata ha solo la parte colorata è mai quella bianca per non trovarci un sapore amaro che non è gradevole nella crema andiamo incidere il baccello di vaniglia per estrarre i semi generalmente un baccello di vaniglia deve avere una lunghezza minima di 16 cm l’ideale è di 18 cm ricordatevi che la vaniglia da appetibilità mettiamo la vaniglia nell’arte portiamo il latte a ebollizione perché portiamo il latte a ebollizione perché guadagniamo 90 gradi di temperatura prendiamo una bacinella leggermente più grande versiamo lo zucchero l’amido e lo mescoliamo a secco così andiamo a evitare di formarsi dei grumi versiamo i tuorli li mescoliamo qualcuno avrà l’abitudine di montare i tuorli con lo zucchero è un lavoro che non serve a niente per il semplice motivo che è una volta che si è raffreddata la crema riguadagna il volume iniziale tempo sprecato per nulla un nostro momento ideale. E mo me throw digitale veloce che riesce a controllare la temperatura della crema qual è il grado ideale della cottura dipende soprattutto dalla quantità di tuorli ricordatevi che il tuorlo d’uovo incomincia acqua augurare a 52 gradi e termina a 67 gradi poi si degenera comunque la cottura della crema è molto più elevata di 67 gradi con questa quantità di tuorli raggiungiamo i 92 ma deve essere raggiunta in breve tempo e come raggiungere la cottura dobbiamo raffreddarla in velocità e scendere al di sotto del punto di cottura 3D 52 gradi quello è l’ideale per avere una crema al lucida cremosa è straordinaria e non granulosa 6:00 utilizziamo i tuorli un po’ più gialli diamo un ricchezza di colore alla nostra crema e sarà molto più gustosa da mangiare non solo colpa l’altro ma con gli occhi il nostro larve inizia a bollire conserve velocità per siamo un 20% del latte uniformiamo la densità dei tuorli nei versi Nella cottura tecnica più antica del mondo qualcuno la fa risalire al tempo di Mosè qualcuno un po’ più in là nel tempo ma siamo grosso modo 100 anni di differenza diciamo che in parte è la leggenda in parte la storia ecco la nostra crema che inizia a trasformarsi da liquida a un composto cremoso semisolido la tolgo dalla sua cottura tolgo la bacinella dal congelatore e con l’acqua così la raffreddiamo in velocità devo scendere al di sotto dei 50 gradi per avere e mantenere la sua cremosità Masha e scendo al di sotto dei 10 gradi ottengo anche la pastorizzazione come vedete è facile da fare pochi attimi per avere qualche cosa di straordinario su Fineco tanti prodotti può essere facile per tutti ma stupire con una cosa semplice e simbolo di genialità e questo qua puoi sarò a vostra portata vedete una crema come lucida quando è lucida così la chiama in realtà e crema quando ho un po’ più densa si chiama polenta zuccherata la crema ha raggiunto la temperatura per conservarla in frigorifero do un leggero spolvero di zucchero semolato per evitare che si formi la crosta in superficie pulisco la bacinella e la posizione a 4 gradi tra una decina di minuti la utilizzeremo per fare il tiramisù
può qua segli ingredienti per la bagna o così detta anche in zuppa tura acqua zucchero e si forma lo sciroppo caffè mini siamo a fare la bagna prima e alla prendo un recipiente verso il caffè lo zucchero acqua hanno formato lo sciroppo in fase di ebollizione Lo Verso mescolo con un frustino e lo metto in frigorifero a raffreddare per la crema tiramisù utilizziamo il mascarpone la panna la gelatina l’acqua bollente in questo caso è la crema pasticcera che abbiamo appena fatto cosa vuol dire pasticcere mescolatore di farina non avevano ancora inventato lo zucchero iniziamo la lavorazione della crema tiramisù prendo l’acqua bollente metto la gelatina in polvere mescolo e la lascio riposare un attimo la accantono prendo il mascarpone lo metto nella planetaria inizio a lavorare in prima velocità metto un po’ di panna liquida cerco di unificare la densità del mascarpone e se serve aumento la velocità devo mettere il liquido primo piano per togliere gli eventuali grumi dal mascarpone i grumi sono scomparsi metto la crema pasticcera pulisco la bacinella metto la gelatina metto la restante panna vediamo i soldi che essi incidono nella crema mentre monta la nostra crema è pronta deve essere liscia leggera e deve dare un senso di cremosità che ti porterà a mangiare alla crema prima ancora arrivare il tiramisù Ecco gli ingredienti e gli attrezzi per fare il vostro tiramisù crema tiramisù savoiardi bagna anello o anelli piatti quadratini di cioccolato cacao burro e zucchero per ungere l’anello è in zuccherarlo guanti facoltativi bocchetta da decorazione a piccoli buchini tarocco sacca a poche con la bocchetta del 14 pellicola per mettere attorno al piatto e non sporcarlo con la bagna e col cacca e buon divertimento inizio a coprire il piatto con la pellicola prendo del burro morbido metto all’interno dell’anello cerco di unificare il sottilissimo strato del burro prendo una piccola bacinella prendo lo zucchero lo metto all’interno lo zucchero si bagna raccontato della crema produrrà uno sciroppo e mi permetterà di estrarre il dolce senza rovinarlo la pellicola mi serve per non portare il piatto che soprattutto quando vado a spruzzare il cacao per completare il tiramisù metto i guanti prendo il sac a posh vado a infilzare il sacco nella bocchetta per non fare uscire la crema giro il sacco su se stessa metto la crema e la metterò sul fondo prima faccio un giro attorno l’anello prendo i savoiardi l’inzuppo alla perfezione vuol dire che il mio savoiardo deve essere grosso modo un caffè leggermente consistente e ricordatevi che il tiramisù è l’unico dolce al caffè di grande successo mondiale continuo con la mia farcitura i savoiardi come vi torno a dire devono essere veramente ingiusta ti una mia opinione su tiramisù il tiramisù e il dolce della famiglia italiana potrei dire che è il dolce del l’amore vero quello che non finisce mai delle mamme di quelle che ti preparano con cura ogni cosa difatti non c’è mamma nella storia che non abbia sbattuto il tuorlo d’uovo con lo zucchero è nel nord hanno sempre messo un po’ di caffè di biscotti mentre nel su un po’ di Marsala e gli dicevano ai bambini mangia questo che ti tira su che è sempre stato il simbolo dell’energia qualche cosa di straordinario ma quello che mi stupisce Alver al di là delle battaglie per reclamare la paternita’ ho la maternità di questo dolce dicono che il dolce appartiene a tutti gli italiani