Quanto è alto e quanto pesa Mamhood il cantante di Soldi vincitore di Sanremo 2019

Alessandro Mahmoud è cresciuto con sua madre. Quando era un ragazzino, il padre lo abbandonò, e questo episodio gli lasciò una profonda cicatrice nel cuore e influenzò i testi delle sue canzoni. Non solo cantante, ma anche compositore e cantautore, Mahmood ha così studiato a fondo e si è messo in gioco: nel 2012 ha partecipato alla sesta stagione di X Factor Italia, ma è stato eliminato in modo controverso dopo sole tre serate. Dopo questa esperienza, lavora in un bar e frequenta una scuola di musica, studiando pianoforte, solfeggio e teoria musicale, dove inizia anche a scrivere canzoni.

Nel 2016, il suo pezzo “Dimentica” (Forget) si colloca al quarto posto nella sezione newcomers di Sanremo. Nel frattempo ha iniziato a collaborare con altri artisti famosi, come Marco Mengoni – con la canzone “Hola” (dico io) – che ha fatto scalare la classifica con oltre 12 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Quanto è alto e quanto pesa Mahmood ?

Quanto è alto e quanto pesa Mamhood il cantante di Soldi vincitore di Sanremo 2019

Mahmood è alto 1 m e 82 cm  e pesa 67 kg.

La vittoria al Festival musicale di Sanremo di Mahmood  si è trasformata in una questione politica, sottolineando che in Italia esistono due scuole di pensiero diverse, anche nella musica: una che crede che radici diverse facciano bene al nostro paese, e l’altra che qualsiasi influenza straniera distrugge la nostra cultura e la nostra identità. La polemica nasce dalle origini del cantante: nato e cresciuto a Milano da madre italiana e padre egiziano, molti lo considerano uno straniero e solo “per metà italiano”. Infatti, il televoto aveva premiato un altro cantante, Ultimo (48,8% delle preferenze tra i tre finalisti), ma dal 2015 il vincitore viene scelto combinando le preferenze del pubblico, il voto della giuria e il voto della stampa. E, in questo caso, gli ultimi due hanno ribaltato il verdetto.

La canzone, la cui melodia è influenzata dalla trap, da R’n’B e da elementi di suoni mediorientali, racconta l’assenza del padre. Mahmood ha sottolineato che la canzone “Soldi” (Money) non si riferisce a specifiche questioni monetarie, ma il suo scopo era piuttosto quello di mostrare come il denaro può cambiare i rapporti, anche all’interno di una famiglia. Anche se non parla arabo, nella canzone c’è una citazione che gli ricorda i momenti felici della sua infanzia, quando suo padre era presente e giocava con lui e diceva: “waladi waladi  habibi ta’aleena” (mio figlio, mio figlio, mio caro, vieni qui). Alcune parti delle canzoni hanno altri significati impliciti: per esempio, un’altra parte tradotta in inglese dice “bevi champagne durante il Ramadan”, riferendosi all’ipocrisia religiosa del padre, mentre l’espressione “mi chiedi come sto andando” rappresenta il cliché dei dialoghi e il suo disinteresse per il figlio. In questi giorni, la canzone ha ottenuto il Gold Record, dopo aver venduto più di 25 mila copie, e ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest di Tel Aviv, il 14 maggio.

La musica è una forma d’arte che dovrebbe sensibilizzare le persone, creando discussioni e divisioni tra gli ascoltatori. Dovrebbe quindi suscitare una reazione, positiva o negativa, affinché tutti la ricordino. E sono sicuro che sentiremo molto parlare di Alessandro Mahmoud.

1. Il suo nome d’arte è un gioco di parole

Mahmood è un mix del cognome di Alessandro Mahmoud e dell’espressione inglese “my mood”. Rappresenta l’obiettivo principale del cantante: portare la sua storia personale e, quindi, il suo stato d’animo nelle sue canzoni. “È una versione più completa di me”, ha detto a Freeda.

2. Si è fatto un tatuaggio “familiare”

Sul polso della mano sinistra, Mahmood ha un tatuaggio a triangolo. Molti pensano che sia un simbolo esoterico, un riferimento agli Illuminati. Beh, si sbagliano. È una lettera stilizzata A. “Nella mia famiglia, i nostri nomi iniziano con questa lettera. Sono Alessandro, mia madre Anna e mio padre Amed”, ha rivelato.

3. Ha un forte legame con la Sardegna

La madre di Mahmood, Anna, viene da Orosei, un piccolo paese  della Sardegna. Oltre all’italiano, Alessandro parla anche il Nuorese, un sottodialetto del sardo, spesso considerato il più conservatore di tutte le lingue romanze. “C’è una frase che mia madre dice più volte, perché sono sempre un po’ in ritardo: ‘a ti mofese’. Vuol dire ‘sbrigatevi'”, ha detto Mahmood a Radio Italia.

Ha detto anche a L’Unione Sarda: “Vado in Sardegna ogni estate. Se me ne manca uno mi sento male. C’è la casa dei miei nonni ed è sempre bella perché siamo una famiglia molto numerosa. Mia madre ha 11-12 fratelli (non ricordo mai esattamente quanti!) e molti cugini. Il tempo che trascorro in Sardegna è davvero utile perché sono molto legato alla cultura e al folklore sardo. E quando sono sull’isola, forse per via del luogo, forse perché sento la lingua, mi sento veramente ispirato. Ogni volta che vado in Sardegna, tutto quello che faccio è scrivere”.

4. 4. È il re dei cappuccini

Come molti altri, Mahmood doveva guadagnarsi da vivere facendo lavori oltre alla musica. Ha lavorato come cameriere e barista per tre anni in un caffè a San Babila, un quartiere di Milano. Intervistato dal settimanale di gossip Chi, ha detto il cantante: “All’inizio i miei cappuccini facevano schifo: i clienti mi offendevano più di una volta. Poi sono diventato il re dei cappuccini”. Mahmood ha anche rivelato di aver scritto il testo di alcune canzoni su ordinazione dei clienti e durante i suoi spostamenti nella metropolitana di Milano.

5. 5. Ama i Pokémon

Mahmood si definisce un nerd. E la sua ossessione per i Pokémon è diventata una parte importante della sua espressione artistica. Sulla copertina del suo primo album “Gioventù bruciata” il cantante indossa una camicia con una foto di Rayquaza, un Pokémon leggendario della terza generazione della serie di videogiochi. I Pokémon compaiono anche nei testi di “Gioventù bruciata”. Mahmood canta: “Giocavo in macchina con la Nintendo e i Pokémon / E ti lamentavi se non volevo più parlare”.

6. La sua stella  è Freddie Mercury

“Sono un pacifista, credo nella stella fortunata e forse la mia stella fortunata è Freddie Mercury”, dice Mahmood in un’intervista di Chi. “La sera prima di Sanremo Giovani – spiega il cantante – il concorso che mi ha permesso di competere tra i grandi nomi, ho visto la Boehmian Rahpsody. Ho pianto tre volte per la bellezza del film. Mi ha dato energia, una spinta particolare. Sono convinto che mi ha portato fortuna”.

7.  È entrato in X Factor Italia

A 20 anni, Alessandro ha fatto un provino per X Factor Italia. Raggiunge lo stadio Judges’ Houses, ma non riesce ad arrivare agli spettacoli dal vivo. Tuttavia, le regole della sesta edizione hanno permesso ad un concorrente precedentemente eliminato di tornare alla competizione nel terzo spettacolo dal vivo. Purtroppo, purtroppo, l’avventura di Mahmood – curata dalla conduttrice televisiva Simona Ventura, che ha anche allenato Giusy Ferreri e Francesca Michielin – è durata un solo episodio.

8.Ha già tentato Sanremo in precedenza

Prima di vincere Sanremo con “Soldi” contro ogni aspettativa, Mahmood era già salito sul palco dell’Ariston Theater. Era il 2016 quando, con la canzone “Dimentica”, partecipò alla categoria Newcomers del festival musicale italiano di lunga durata, classificandosi quarto in finale. Altri due atti hanno gareggiato con lui, che forse sapete: Francesco Gabbani, che ha vinto con “Amen”, ed Ermal Meta, che si è piazzato terzo con “Odio le favole”.

9.  Ha partecipato al Summer Festival

Una cosa è certa: Mahmood non ha paura di mettersi alla prova e le competizioni non lo spaventano affatto. Nel 2017 partecipa alla categoria Artisti emergenti del Summer Festival, evento musicale che si tiene in Piazza del Popolo a Roma, in onda dal 2013 su Canale 5. Lo spettacolo offre al pubblico le canzoni estive di maggior successo in Italia e un concorso dedicato agli artisti emergenti. La sua voce “Pesos” ha raggiunto la finale, ma il primo premio è andato al duo I Desideri con la canzone “Uagliò”.

10. 10. Scrive successi per altri

Mahmood’s era un talento cantautorale molto richiesto anche prima delle imprese di quest’anno. Il cantante ha infatti scritto alcune canzoni di successo, come “Hola (I Say)”.

 

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